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La Farmacia

Nella nostra Farmacia potrai trovare i migliori prodotti selezionati per rispondere alle specificità delle tue esigenze. Potrai anche usufruire di tanti servizi per la tutela della tua salute e partecipare a iniziative legate alla prevenzione, al benessere e alla bellezza.

All’inizio il farmacista era lo speziale, un professionista che grazie alle sue particolari competenze era in grado di preparare i diversi medicamenti prescritti dal medico al malato. Oggi tale ruolo e' prevalentemente riservato all’industria farmaceutica e marginalmente al farmacista, che rimane tuttavia in grado di preparare i farmaci nel suo laboratorio quando le esigenze lo richiedono.

Ad oggi la farmacia sta cambiando ulteriormente le sue prerogative. Sono stati infatti introdotti nuovi servizi che esulano dal normale consiglio sull’uso dei farmaci e dalla consegna degli stessi, ed a cui il personale della farmacia ha dovuto adeguare le proprie competenze. Arriveranno dunque molte prestazioni innovative che in precedenza erano concentrate nei grandi ospedali cittadini o solo nei centri delle grandi città.

La farmacia dei servizi costituisce sicuramente una grandissima opportunita' per tutta la cittadinanza, che insieme ai farmaci puo' trovare vicino casa un sostegno alle proprie esigenze di cura, prevenzione e benessere complessivo, potendo disporre immediatamente della consulenza competente e scientifica del proprio farmacista di fiducia e dei servizi che egli renderà disponibili.

I reparti presenti in Farmacia

L'OMEOPATIA (dal greco omoios=simile e pathos=malattia) è una Medicina energetica che si basa sulla Legge dei Simili. A differenza, la Medicina Tradizionale e l'Erboristeria seguono invece la Legge dei Contrari che prevede l'uso del principio attivo con azione contraria a quello specifico sintomo.
Secondo la Legge di Similitudine una sostanza capace di produrre determinati disturbi allo stato sperimentale nell'uomo sano può guarire un soggetto malato di una qualsiasi malattia che si presenti con gli stessi sintomi .
I rimedi si ottengono da sostanze di origine animale, vegetale e minerale diluite e dinamizzate.
Secondo questa visione non esiste la malattia, ma il malato con il suo modo unico di ammalarsi ed i suoi sintomi sono la guida per la scelta del rimedio più adatto e per la ripetizione delle dosi.
La scoperta della Legge di Similitudine risale ad Ippocrate, il padre della Medicina, ma venne elaborata ed elevata a sistema terapeutico dal medico tedesco Samuel Hahnemann (1955-1843), che deluso dalle pratiche mediche dei suoi tempi, conoscitore di decine di lingue, tra cui l'italiano, le abbandona per dedicarsi ad un lavoro di traduzione di scritti scientifici. In occasione della traduzione di una pubblicazione sulla corteccia di china rimase colpito dalla similitudine esistente tra i sintomi della malaria ed i sintomi presentati dagli operai addetti alla manipolazione della corteccia di china , da cui si estrae il chinino, farmaco che cura la malaria.
Seguace del vitalismo, corrente di pensiero che esalta la vis medicatrix naturae, cioè la capacità vitale della natura intesa come forza energetica e spirituale al di là del suo aspetto biologico materiale, ne fu ispirato ed iniziò a sperimentare gli effetti dell'uso di veleni in diluizione sempre maggiore sugli intossicati dello stesso veleno. Si accorse che più diluiva più le sostanze perdevano l'effetto tossico ma mantenevano una azione terapeutica risolutrice.
Dalle sperimentazioni di Hahnemann nasce il principio dell'Omeopatia "Similia similibus curentur" (ovvero il simile cura il simile, ciò che intossica può anche guarire se somministrato al dosaggio opportuno); gli stessi sintomi , o sintomi molto simili, riscontrati in una persona malata saranno curati dal rimedio che li può provocare nella persona sana.
E' una metodica terapeutica non validata con il metodo scientifico tradizionale, ma diffusa in tutto il mondo.
Numerosi sono stati nel tempo i seguaci di Hanneman: alcuni hanno portato avanti le sue teorie invariate ed hanno ispirato coloro che praticano l' Omeopatia Classica Unicista che utilizza medicinali a dosi deboli o infinitesimali prescritti individualmente in base alla caratteristiche del paziente.
Altri hanno sperimentato l'uso di più rimedi omeopatici contemporaneamente dando origine all'Omeopatia Pluralista (prescrizione di più rimedi unitari) e a quella Complessista (prescrizione di un insieme di rimedi in una unica formulazione) e all'Omotossicologia, terapia con rimedi omeopatici volta alla eliminazione dei fattori velenosi per l'uomo (omotossine).

L'OMOTOSSICOLOGIA, creata dal dottor Reckeweg, è una Omeopatia più moderna, basata su ricerche biochimiche, fisiologiche, farmacologiche e mediche in genere.
Il concetto di base vede la malattia come la lotta dell' organismo contro le tossine endogene (prodotte dal corpo stesso) o esogene (provenienti dall'ambiente come l'inquinamento o i microbi) per renderle innocue e poi espellerle. La terapia consiste nell'uso di rimedi omeopatici in grado di far regredire la problematica ripulendo l'organismo, ristimolando la forza vitale e trattando le predisposizioni del paziente intervenendo sulla sua costituzione con i rimedi dell'Omeopatia classica.

La MEDICINA ANTROPOSOFICA, di ispirazione Steineriana, affianca a indicazioni ben precise sullo stile di vita, sul rispetto della natura e dei suoi cicli biologici anche rimedi omeopatici preparati in accordo con la propria filosofia.

La TERAPIA SANUM è anch'essa una metodologia di trattamento che utilizza rimedi omeopatizzati, ma che non appartengono all'omeopatia. Viene definita anche ISOPATIA e il suo scopo è quello di contrastare l'evoluzione dei comuni processi patologici verso la cronicità per impedire l'evoluzione di forme non patogene verso la fase virulenta. Non è una metodica omeopatica in senso stretto, e condivide con l'omeopatia solo le basse dosi dei rimedi.
Anche la Terapia Sanum ha origini nobili essendosi il prof. Enderleind, suo scopritore nel 1916, ispirato al lavoro di Bechamp, illustre contemporaneo di Pasteur. Questi a differenza di Pasteur e in diatriba con lui, credeva che i microbi fossero interni e non esterni, che il terreno fosse tutto e il germe niente, pensiero che oggi si tende a rivalutare .

IMPORTANTE: COME ASSUMERE I RIMEDI OMEOPATICI:

  • i granuli, i globuli e le gocce non devono essere toccati con le mani, ma versati nel tappo dosatore perchè toccandoli si potrebbe ridurre l'efficacia del rimedio;
  • devono essere messi sotto la lingua e lasciati sciogliere (non deglutiti) a bocca pulita, cioè lontano dai pasti di circa mezz'ora se non è prevista una ripetizione frequente;
  • evitare l'uso di sostanze come alcool, caffè, fumo almeno un'ora prima e un'ora dopo l'assunzione del rimedio;
  • evitare sostanze come menta, liquirizia ed esposizione alla canfora che potrebbe annullare l'effetto del rimedio;
  • conservare il rimedio lontano da forti odori (canfora, detersivi,profumi ecc.) da fonti di calore e da fonti elettromagnetiche (televisore, computer, casse dello stereo, ecc.);
  • la frequenza della ripetizione delle dosi dipende dal rimedio, dalla sua diluizione (espressa dal numero accanto al nome del farmaco) e dallo stato del paziente.